scheda abbinamento cibo vino ais

Scheda AIS di abbinamento cibo-vino. Domande Esame AIS per aspiranti Sommelier. L’abbinamento cibo – vino è una pratica molto antica: ... Una scheda di abbinamento dell’AIS: l’abbinamento armonico genera dei poligoni con aree simili . La scelta di un vino da abbinare ai piatti non è un “lavoro” facile sia per la varietà e complessità degli alimenti e dei vini, ma soprattutto perché il cibo e il vino possono dare sensazioni differenti a livello gusto – olfattivo. In presenza di cibo con grassezza e/ o tendenza dolce, come formaggi, crostacei o cereali, si abbinano vini che abbiano buona acidità e sapidità o vini effervescenti. Vini bianchi morbidi leggermente abboccati. Si abbina bene a un vino con caratteristiche sensoriali spiccate. inizia a comparire il concetto di buon gusto, costituì la base per qualunque tipo di degustazione. Ogni paese vedeva definita una propria tradizione culturale gastronomica ed enologica e aveva un’idea specifica sul tema dell’abbinamento cibo – vino . Non servire mai un unico grande vino in occasioni importanti. La cantinetta che ho scelto è Tristar WR-7512 – Cantinetta Doppia Zona – Capacità: 12 bottiglie – Temperature in 2 vani che oggi costa solo 192 € invece di 249 €! La scheda di abbinamento cibo vino promossa dall’AIS (Associazione Italiana Sommelier) è una scheda che offre un panorama non solo a chi è sommelier ma anche ai semplici appassionati che vogliono imparare e scoprire le tecniche ufficiali di abbinamento cibo vino. Questo approfondimento tuttavia, anche se è pensato per gli aspiranti sommelier che si preparano per affrontare l’esame AIS, è utile anche a tutti gli appassionati di vino che vogliono imparare e tecniche d’abbinamento ufficiali. Vini rossi abboccati e aromatici o passiti. Delegazione FISAR Milano ha in progetto di ampliare questa funzionalità e renderla fruibile in modo semplice. CASO 3: I POLIGONI SONO ABBASTANZA SIMILI TRA LORO, CON SUPERFICI AMPIE E DIVERSI VERTICI PRONUNCIATI. Ecco un ottimo manuale per approfondire l’abbinamento cibo-vino. La sua applicazione permette gli abbinamenti perfetti o quasi, puntando sulle sensazioni riscontrabili tramite tre livelli di analisi del cibo e del vino: visiva, olfattiva e gusto – olfattiva. Venite a trovarci, Vi aspettiamo! Importante usare vini con elevato tenore zuccherino. Il vino e il cibo. Poligono con superficie ampia, determinata da molti vertici, la maggior parte pronunciati = è un cibo con carattere forte e ad alto livello di percettibilità. Ecco la sua breve storia, le scuole di pensiero e le regole generali. Abbinamento vino cibo. Esame obbligatorio: test e prova di abbinamento . Ma anche un vino passito, un muffato. Questo abbinamento risulta POCO ARMONICO. In sostanza si assegnano dei valori numerici ad alcuni parametri di valutazione della pietanza e del vino di abbinare. Servire i vini nella loro migliore stagione, anche dal punto di vista evolutivo. I criteri utilizzati sono i seguenti. Una scheda di abbinamento dell’AIS: l’abbinamento armonico genera dei poligoni con aree simili. Andiamo ad esplorare una breve rassegna delle principali. Da questa settimana ho deciso di “riordinare” tutti i vecchi appunti del mio wine blog dedicati agli aspiranti sommelier per tenerli sempre aggiornati e spero di cuore che ti faccia piacere! Il software permette di rappresentare in modo grafico l’abbinamento vino-cibo ed archiviare le schede delle degustazioni fatte. Appassionati lettori, amanti del vino e semplici curiosi affrontiamo un argomento interessante e utile: l'abbinamento cibo-vino. Ma essendo lo scopo dell’abbinamento quello di una valorizzazione reciproca attraverso un equilibrio giusto tra cibo e vino, questo criterio convenzionalmente non si utilizza, perché non è alla base del principio di abbinamento armonico. Scheda cibo/vino - 15 Punti. CASO 5: I POLIGONI DEL CIBO E DEL VINO HANNO FORME, MA SOPRATTUTTO SUPERFICI, MOLTO DIVERSE. NB = Non si definiscono quasi mai le caratteristiche del vino con il termine massimo (molto intenso, molto persistente, alcolico e pastoso…) e spesso si spera di non doverlo fare perché sono termini negativi (acidulo, astringente, salato…). Alimenti: L’ Abbinamento Possibile e Equilibrato PREMESSA: Le ragioni che stanno alla base dell’ abbinamento cibo-vino risiedono nelle correlazioni esistenti tra le funzioni gastro-intestinali e il vino e la corrispondente funzione positiva della digestione. IL CIBO E IL VINO Se la scoperta del mondo del vino è un'avventura affascinante, il suo abbinamento con il cibo offre spunti ancora più interessanti, a volte provocatori e intriganti. Come sempre spero di esserti stata utile. Alcune erano le seguenti: Nel Rinascimento arrivano i primi testi gastronomici. Il poligono corrispondente alle sensazioni percepite nel cibo presenta un vertice particolarmente pronunciato, mentre risulta più regolare il poligono corrispondente a quelle del vino. Se hai dei dubbi o desideri approfondire qualche altro argomento scrivimelo in un commento. Nell’abbinamento per tradizione o tradizionale si fa riferimento alla “territorialità”, che nomina quindi le abitudini enogastronomiche consolidate di una zona. In queste occasioni comparivano sia il cibo, che il vino, ma nessuna notizia sugli abbinamenti. Partiamo da una regola di base fondamentale: la degustazione del cibo si affronta esattamente come quella del vino e deve essere fatta in un ambiente luminoso, silenzioso e senza odori e profumi che possano distrarre l’olfatto. In tema di abbinamento non ci sono regole assolute, la soggettività dei gusti la fa da padrona. Il cibo e il vino devono essere serviti alla temperatura giusta e non essere numerosi, ma soprattutto essere proposti in una sequenza logica di assaggio, senza condizionamenti e in perfetto stato di salute. Vini bianchi strutturati anche affinati in barrique o rosati morbidi. Vini bianchi e rosati morbidi con leggero residuo zuccherino. Questo ipotetico abbinamento risulta quindi poco ARMONICO e lo sarebbe comunque se la situazione fosse opposta (vino strutturato/cibo semplice). Semplice tool di abbinamento cibo vino o viceversa dall’esperienza dei Sommelier FISAR. Questo approfondimento tuttavia, anche se è pensato per gli aspiranti sommelier che si preparano per affrontare l’esame AIS, è utile anche a tutti gli appassionati di vino che vogliono imparare e tecniche d’abbinamento ufficiali. Il cammino verso il matrimonio perfetto tra il cibo e il vino inizia con l’analisi di tutte le caratteristiche sensoriali percepite, prosegue con la tecnica dell’abbinamento secondo i principi della concordanza e della contrapposizione, arriva alla compilazione di una scheda grafica che traduce tutto ciò che il cibo e il vino hanno espresso a livello sensoriale. 1.1. il dolce sulla punta della lingua 1.2. l'acido sui lati 1.3. il salato sui lati 1.4. l'amaro sul fondoOltre a queste si agiungono le sensazioni di grasso e untuoso, che sono due sensazioni tattili di diversa natura: entrambe vanno ad impastare la lingua, coprono e inibiscono le nostre capacità sensoriali in bocca (nel caso di untuosità quasi totalmente, mentre per la grassezza solo parzialmente). Associazione Italiana Sommelier - Delegazione di Milano Il sito AIS della delegazione di Milano si trova ora su www.aismilano.wine. Qualunque essa sia le sensazioni percepite nel cibo non sono equilibrate adeguatamente da quelle del vino e prevalgono decisamente. I Greci, furono i primi che affrontarono l’argomento dell’abbinamento . Vini rossi poco tannici e buon grado alcolico. Il cibo è quindi complesso e strutturato, con sensazioni saporifere, tattili e gusto olfattive percettibili. Abbinamento cibo vino e viceversa. La tecnica è di contrapposizione, in quanto il contrasto delle sensazioni crea l’equilibrio poiché l’acidità abbatte la grassezza mentre la sapidità attenua la tendenza dolce. Per qualunque info o ulteriore chiarimento scrivici ad abbinamentivino@gmail.com. Un approccio tecnico – analitico che, per merito di alcuni sommelier professionisti, ha condotto all’elaborazione di schede grafiche con valutazioni a punteggi. Vi sono, però, delle regole generali che ci permettono di orientarci nel mondo dei vini per realizzare abbinamenti “armonici” o non dissonanti. 4 POCO PERCETTIBILE = Quando la sensazione si avverte di sottofondo; 4-5-6 ABBASTANZA PERCETTIBILE = Se la sensazione è percepita in modo sufficiente da poterla analizzare; 6-7-8 PERCETTIBILE = Se la definizione è netta, ben identificata e spiccata, lo stimolo risulta ben definito. Scheda grafica di abbinamento Tendenza dolce Grassena TANNIOTÅ Sapiditi Tendenza acida Dolcezza Stru ttura del cibo poco to Untuositå ACIDITÅ sapttNTÅ gusto-olfattiva tura Aromaticitå Abba stanza strutturato Abbastanza armonico Strutturato Arm … Nel periodo freddo i piatti usano sughi, carni rosse, alimenti che principi nutritivi e preparazioni complesse richiedono vini rossi strutturati, maturi, da servire a una temperatura di 16/18 C°. C'è da considerare l'arom… La Concordanza e la Contrapposizione sono due principi sui quali si basa il metodo Mercadini, perfezionato dall’ Associazione italiana Sommelier, per fornire una sorta di grammatica funzionale ad orientarsi negli abbinamenti. Vini rossi poco tannici, buon grado alcolico e buona acidità. Corso CIA-ONAV Marco Moreschini – Assaggiatore ONAV Cenni su abbinamento vino cibo Bruxelles, sede CIA, 11 febbraio 2014 Cenni su abbinamento vino-cibo Slideshare uses cookies to improve functionality and performance, and to provide you with relevant advertising. Gli Etruschi, grazie alla qualità dei prodotti delle loro terre, allestivano banchetti a base di animali, cereali e focacce. Nella degustazione di un vino è importante seguire la giusta sequenza sensoriale: prima si valuta l’aspetto visivo, poi quello olfattivo ed infine quello gustativo. In pratica l’equilibrio, come sempre, fa la differenza tra un vino e un cibo di qualità oltre che in un abbinamento corretto. Vini bianchi spumanti aromatici o poco alcolici. Lavoro opposto: la pietanza strutturata e complessa sarà esaltata da un vino non altrettanto complesso. La scheda di abbinamento cibo-vino. I vini leggeri devono essere serviti prima di quelli robusti, I vini freschi vanno serviti prima di quelli a temperatura ambiente. Vini rosati di buon corpo o rossi leggeri serviti appena freschi. Parte orale (45 punti) Scheda grafica di abbinamento (tratto dal volume "Tecnica dell'abbinamento cibo-vino" AIS 3.A 1998) Gli elementi grafici sono: 10 cerchi concentrici che assumono una numerazione da 0 a 10 dal centro verso l'esterno 6 binari paralleli che evidenziano i caratteri organolettici del vino In fondo alla pagina sono inoltre presenti numerosi esempi di cibi con gli abbinamenti ottimali per aiutarti a studiare in vista dell’esame AIS. Ecco una breve storia della pratica dell’abbinamento cibo-vino in base alle civiltà. Si suggerisce di bere il vino dopo aver mangiato pere; Mangiare pesche nel vino (forse nasce da qui l’usanza estiva della percoca nel vino); il vino d’elezione per accompagnare il pesce deve essere bianco, ma non sempre a volte si può optare anche per un rosso (magari fresco e poco strutturato); il vino d’elezione per accompagnare la carne deve essere rosso, ma anche qui con la carne bianca si può optare per un vino bianco; il vino d’elezione per il dessert deve essere dolce. Loro volevano catalogare tutti i vini e un grande numero di piatti abbinandoli tra loro, rendendo più facile la scelta al consumatore. Essi devono essere assunti sotto forma di consiglio e non come dogma assoluto. Questo emerge nettamente rispetto agli altri. MORBIDEZZA Tendenza Amarognola Tendenza Acida SCHEDA GRAFICA DI ABBINAMENTO BWined VINO 2.63 Succulenza SAPIDITÀ EFFERVESCENZA ACIDITÀ Grassezza Tendenza dolce ALCOLICITÀ TANNICITÀ Untuosità Note operative: La scheda di abbinamento cibo-vino è ripresa, per quanto possibile, dalla scheda AIS. Ciò vale anche per i bianchi con spiccata aciditÃ, I vini vanno serviti secondo la gradazione alcolica crescente, in modo che il vino che si beve non fa rimpiangere il precedente. 10 cerchi concentrici con numerazione da 0 a 10 dal centro verso l’esterno; 6 binari paralleli che evidenziano i caratteri organolettici del vino; 6 rette divergenti dal centro per indicare le sensazioni del cibo; un riquadro per la definizione della struttura del cibo e del corpo del vino; il riepilogo finale con l’esito dell’abbinamento (valutazione dell’abbinamento). Spazioprever Ci riferiamo ai grassi solidi, cioè a quelli che danno una percezione solida tra lingua e palato. Ma cercare sempre un vino dello stesso ” rango” o “categoria”. Sul dolce può andarci sia uno spumante aromatico come il Moscato D’Asti o Asti Spumante o Brachetto D’acqui e Vernaccia di Serrapetrona dolce. Vini rossi di corpo invecchiati qualche anno. 12 domande libere - 24 punti . Un evento “non comune” va festeggiato con lo Champagne, spumante di qualità, un grande vino rosso, al di là del piatto. Scheda AIS di abbinamento cibo-vino. (1 vino con scheda libera, 1 vino e 1 cibo con scheda grafica abbinamento. Abbinamento vino - Parmigiano Reggiano Dopo questo viaggio alla scoperta del Parmigiano Reggiano, arriviamo finalmente a scoprire quali sono gli abbinamenti migliori con il vino . Perfetta per un utilizzo casalingo, tiene bene la temperatura anche in estate, ha uno scomparto con due diverse temperature per i vini bianchi e per i vini rossi, è molto silenziosa e consuma pochissimo! Scheda semplificata abbinamento ... nell'abbinamento cibo/vino. Oggi voglio aiutarti a imparare a leggere la SCHEDA GRAFICA DI ABBINAMENTO ©AIS  e suggerirti le migliori tecniche di abbinamento cibo vino. Con il dolce, in generale, vanno i vini dolci. . A questo punto devi procedere con la valutazione dell’intervallo di percettibilità di ogni sensazione individuato nelle specifiche scale di valori del vino e del cibo. Scritto: 1 ora per le domande scritte (vero-falso, multiple e aperte) 30 minuti per la degustazione (1 vino con scheda libera, 1 vino e 1 cibo con scheda grafica abbinamento 100 punti in totale, per passare almeno 60, cos distribuiti: Al variare delle portate andrebbe anche cambiato il vino perché ogni piatto presenta le proprie caratteristiche gustative. Ha anche un design molto carino… auguri a tutti i winelovers! individuazione di tutte le caratteristiche sensoriali; individuazione dell’intervallo di percettibilità di ogni caratteristica sensoriale; individuazione del valore numerico del livello di percettibilità di ogni caratteristica sensoriale; trascrizione dei valori sul grafico, indicandoli con una crocetta o con un numero nel piccolo quadrato a fianco la caratteristica sensoriale; unione dei punti e costruzione del poligono corrispondente al profilo sensoriale del vino; indicazione con un numero della valutazione del corpo del vino; indicazione di eventuali osservazioni sulla degustazione del vino. Si abbina bene a un vino leggero. Ogni piatto ha il suo vino ideale da servire alla temperatura corretta per esaltarne il gusto e ogni vino ha il piatto perfetto che valorizza il sapore e i dettagli del suo aroma. Il cibo ed il vino sono ben strutturati ed evidenziano sensazioni saporifere, tattili e gusto olfattive percettibili e reciprocamente equilibrate. Il poligono corrispondente alle sensazioni percepite nel cibo ha una superficie piccola, mentre quella del vino è ampia. Ma se alla dolcezza del cibo corrisponde  semplicemente la morbidezza di un vino secco, l’abbinamento diventa POCO ARMONICO. In verde ti ho evidenziato il range che puoi considerare positivo quando compili la scheda grafica (da 4 a 8), ovviamente a patto che sia ugualmente bilanciato tra vino e cibo. Un esempio è il cioccolato dove si usano entrambe le tecniche, come ad esempio: un Jerez spagnolo, un Banyuls francese, un Porto portoghese, un Tokaji ungherese, un Marsala soleras italiano creano un abbinamento armonico. Un piatto che abbia alimenti con una forte aromaticità, speziatura, con gusto intenso e persistente, richiama un vino con le stesse caratteristiche organolettiche: intensità gusto olfattiva e persistenza aromatica intensa. L’abbinamento cibo-vino è importante per esaltare il gusto delle pietanze che si portano in tavola. Vini spumanti con buona acidità ed alcool. Aromaticità 1. Anche l’assunzione di molti medicinali, infatti, limita o altera la nostra capacità di distinguere e percepire i sapori e bisogna tenerne assolutamente conto. Nessun grande vino Liquoroso, bianco o rosso, deve essere servito con la selvaggina . Perlage Suite è il wine blog di Chiara Bassi, wine blogger e Sommelier AIS, che ha reinventato il modo di studiare il vino. Si consiglia di separare ogni vino con un sorso d’acqua, con le caratteristiche appropriate, così da stimolare l’armonizzazione tra cibo, vino e acqua. Basti ricordare le norme della Scuola Salernitana, che condizionarono l’abbinamento e il consumo di cibo. Terminologia e scheda AIS di valutazione sensoriale del cibo. Gli zuccheri residui del vino rovinerebbero i piatti. È il caso di tanti piatti sposati ai vini Sensazioni morbide di un cibo Grassezza. La scheda di analisi sensoriale del cibo e le scale di valutazione del cibo e del vino. 14 – CENA DIDATTICA Riepilogo dei principi, della tecnica e della scheda di abbinamento cibo-vino. 0-1-2 IMPERCETTIBILE = Praticamente non valutabile perché appena accennato o non presente; 8-9-10 MOLTO PERCETTIBILE = sensazione predominante, che caratterizza quasi in modo esclusivo quel piatto. AIS - Associazione Italiana Sommelier P.A.I. Il grasso per eccellenza è il burro, un altro importante è il lardo. Ottobre 2014 Scheda AIS di abbinamento cibo-vino. Di regola per le torte classiche un vino bianco dolce e aromatico è sempre l’avvicinamento migliore, che nell’assaggiare la crostata muta verso il bianco semisecco o fruttato, così come può andar bene il … In alcune rare circostanze, l’obiettivo può essere esaltare il piatto o il vino. . Questo ipotetico abbinamento può quindi risultare ARMONICO. Vini bianchi giovani e leggeri con buona acidità. Se la sensazione percettibile del cibo è equilibrata adeguatamente da quella del vino o da due dolcezze, questo ipotetico abbinamento risulta ARMONICO. Ad ogni piatto va abbinato il suo vino. Un aiuto per la navigazione. A proposito, hai già comprato il mio libro “Come diventare Sommelier“? - Prova pratica: Abbinamento di pane con burro e olio extra vergine di oliva e di pecorino stagionato con un vino bianco di buona struttura ed evoluzione e un vino rosso giovane e vivace. unione dei punti e costruzione del poligono corrispondente al profilo sensoriale del cibo; indicazione con un numero della valutazione del corpo del cibo; indicazione di eventuali osservazioni sulla degustazione del cibo. Arriva una lista delle vivande da offrire ai consumatori, antesignana per quella che diverrà una lista di vini da accostare ai piatti. CASO 1: I POLIGONI SONO ABBASTANZA SIMILI TRA LORO, CON SUPERFICI NON MOLTO AMPIE MA IN ENTRAMBI C’E’ UN VERTICE PRONUNCIATO. Inoltre è molto più facile abbinare un cibo squilibrato piuttosto che un cibo … Nessun grande vino rosso deve essere servito con pesci o crostacei, a meno che vengano serviti dei vini rossi leggeri di struttura e con tannini contenuti, con una salsa a base vino rosso. Download Abbinamento Vino-Cibo (482.88 kB) Un rapido mezzo per disegnare il grafico a bersaglio dell'abbinamento tra cibi e vini. Ad esempio i Pizzoccheri della Valtellina fanno da pendant all’Inferno di quella zona; le Trenette al pesto vengono convenzionalmente abbinate a un Vermentino; I Bucatini all’amatriciana strizzano l’occhio a un Frascati Superiore ; I grassi aperitivi della dotta Bologna, a suon di tigelle e salumi, vogliono l’acidità e le bollicine di un Lambrusco di Sorbara; non si sbaglia accompagnando le Orecchiette con le cime di rapa al Gravina; infine la dolce Cassata Siciliana viene esaltata da un Passito di Pantelleria o dalla Malvasia delle Lipari. Abbinare il vino non è semplice, ma apprezzarlo non è da meno. Vini rossi ben strutturati o bianchi passiti o muffita. Oltre la didattica troverai gli appunti delle degustazioni più belle… soprattutto di bollicine italiane ed estere! Per questo motivo si abbinano i vini "leggeri" ai piatti semplici, freschi e leggeri, mentre si abbinano i vini strutturati ai piatti "pesanti", grassi, cotti a lungo, a base di ingredienti dal sapore forte e persistente. Non si usa quasi mai (Ad esempio il burro è da 9 perché al 90% è grasso). CASO 6: I POLIGONI DEL CIBO E DEL VINO HANNO FORME MOLTO DIVERSE. Di solito i cibi che presentano queste difficoltà sono quelli con caratteristiche talmente spiccate da offuscare le qualità organolettiche del vino. Tutto quello che c’è da sapere sul vino in un solo libro. Il manuale è pensato per tutti gli aspiranti sommelier, ma è utilissimo anche per i “già sommelier” che vogliono ripassare, per i winelover che vogliono cominciare a dare basi concrete alla loro passione e per gli operatori di settore che vogliono guadagnare di più imparando sia a gestire la cantina del loro ristorante sia a vendere la bottiglia giusta ai loro clienti. Dipende dalle preparazioni, ma i vini bianchi secchi, fini e vellutati sono sempre azzeccati. L’abbinamento cibo – vino è una pratica molto antica: il vino veniva utilizzato come accompagnamento al pasto in modo del tutto casuale. Scheda grafica di abbinamento: come si usano i cerchi concentrici e la relativa scala di valori da 0 a 10? ... Giornalista e gourmet che ha concepito un metodo tecnico-scientifico per abbinare i vini ai cibi strutturandone la relativa scheda didattica. 100 punti in totale, per passare almeno 60, cosí distribuiti: Parte scritta (55 punti) Scheda vino - 10 punti. L’abbinamento cibo vino, nel caso specifico dei dolci, ha delle regole molto precise da rispettare. Nel ‘900  la cultura dell’abbinamento era diffusa. Abbinamento di un dolce al cioccolato e di due tipologie di cioccolato fondente con un Passito importante e un Liquoroso o Aromatizzato. Vini rossi giovani, freschi e leggermente tannici. Prima di “sbilanciarci”, definiamo le Sensazioni Dure dei cibi: Compilare la scheda grafica di abbinamento cibo vino è la traduzione pratica di quanto hai percepito durante la degustazione del cibo e del vino. I Romani: nel loro periodo storico gli abbinamenti erano casuali, senza alcuna ricerca sensoriale. Il cibo ed il vino sono poco strutturati, evidenziano sensazioni saporifere, tattili e gusto olfattive poco percettibili, tranne la sapidità del cibo che emerge in modo netto rispetto alle altre e che non è equilibrata con quella del vino. Dopo aver messo i punti sul cerchio corrispondente alla valutazione della sensazione, si congiungono i punti fino a formare un poligono che può essere più o meno ampio. da Chiara Bassi | Ott 16, 2019 | Blog, Didattica Sommelier. Vini aromatici frizzanti o bianchi passiti. Vini rossi giovani, leggeri, con buona acidità. Occorre inoltre non ingerire sostanze dal sapore forte e persistente e soprattutto non fumare. Il cibo è semplice e poco strutturato, con sensazioni saporifere, tattili e gusto olfattive poco percettibili, mentre il vino è complesso e strutturato, con tutte le sensazioni percettibili dominanti su quelle del cibo. O Scribd é o maior site social de leitura e publicação do mundo. Se hai trovato utile questi consigli lascia un like sulla pagina Facebook di Vinifero! Fatta in sintonia con le sensazioni organolettiche di entrambi. Come sempre spero di esserti stata utile. Se la marinata è a base di vino si beve lo stesso vino, altrimenti non va nessun vino. Continuando a navigare ne accetti l'utilizzo. Abbinamento Cibo Vino: rovinare il Gusto di un Piatto scegliendo il Vino sbagliato Prima o poi quasi tutti, amanti della cucina o meno, ci siamo trovati a dover organizzare una cena, a voler preparare un piatto articolare, anche solamente a voler fare un regalo.

Per Me Giulio Terrinoni Facebook, Corso Di Laurea In Storia, Santo Del 30 Settembre, Daniela Ferolla Facebook, Sognare Persone Che Mangiano A Tavola,