associazioni contro la pena di morte

Nel 2016 è stato adottato il sesto testo pro-moratoria dal 2007. Nella maggior parte dei paesi che ancora la applicano la pena capitale è soltanto il tragico epilogo di una lunga serie di abusi e di gravi violazioni dei diritti umani, primi fra tutti i diritti politici: non a caso la Cina è il paese con il più alto numero di esecuzioni. In prima persona. Sono 106 quei paesi che hanno abolito la pena di morte per tutti i reati: Albania, Andorra, Angola, Argentina, Armenia, Australia, Austria, Azerbaijan, Belgio, Benin, Bhutan, Bolivia, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Burundi, Cambogia, Canada, Capo Verde, Cipro, Città del Vaticano, Colombia, Congo (Repubblica del), Costa Rica, Costa d’Avorio, Croazia, Danimarca, Ecuador, Estonia, Filippine, Finlandia, Figi, Francia, Gabon, Georgia, Germania, Gibuti, Grecia, Guinea, Guinea Bissau, Haiti, Honduras, Irlanda, Islanda, Isole Cook, Isole Marshall, Isole Salomone, Italia, Kirghizistan, Kiribati, Liechtenstein, Lituania, Lettonia, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Madagascar, Malta, Mauritius, Messico, Micronesia, Moldavia, Monaco, Mongolia, Montenegro, Mozambico, Namibia, Nauru, Nepal, Nicaragua, Niue, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Palau, Panama, Paraguay, Polonia, Portogallo, Regno Unito , Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Repubblica Slovacca, Romania, Ruanda, Samoa, San Marino, Sao Tomè e Principe, Senegal, Serbia (incluso il Kosovo), Seychelles, Slovenia, Spagna, Sudafrica, Suriname, Svezia, Svizzera, Timor Est, Togo, Turchia, Turkmenistan, Tuvalu, Ucraina, Ungheria, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela.  Cipro  Cambogia  Nepal Negli Stati Uniti d’America, grazie anche alla campagna di Amnesty International, la Corte suprema Usa nel 2005 ha dichiarato incostituzionale l’applicazione della pena di morte per i minorenni all’epoca del reato, allineando in questo modo la legislazione agli standard internazionali riconosciuti.  Giordania Più del 40% delle esecuzioni registrate sono avvenute in Texas, che resta lo stato con il più alto numero di esecuzioni nel paese. Tutti i paesi europei hanno abolito la pena di morte in linea con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. La giornata cade nel momento in cui alle Nazioni Unite si sta discutendo sulla nuova moratoria per la pena di morte nel mondo. Ma non solo. Sono assenti anche numerosi casi relativi a “reati di terrorismo“.  Gambia  Suriname Un lavoro che oggi avviene a prescindere dal reato o dal comportamento sanzionato come reato, e indipendentemente dalla presenza o assenza dell’attenzione dei mezzi di informazione o del pubblico sui singoli casi.  Nicaragua Il dato rappresenta il numero più basso di esecuzioni registrato da Amnesty International nel corso degli ultimi dieci anni.  Ecuador Amnesty International si oppone incondizionatamente alla pena di morte, ritenendola una punizione crudele, disumana e degradante ormai superata, abolita nella legge o nella pratica (de facto), da più della metà dei paesi nel mondo. Sakae Menda, il primo condannato a morte rilasciato nella storia moderna della pena di morte in Giappone, è deceduto il 5 dicembre all'età di 95 anni nella sua abitazione, nella prefettura di Fukuoka. Amnesty International – Sezione Italiana OdV (Via Goito 39, 00185 Roma), in quanto Organizzazione di Volontariato iscritta al Registro della Regione Lazio con determina D-1827 del 19/5/2004 – Tel 064490210 Fax 064490222 – email infoamnesty@amnesty.it – Benefici fiscali. Webinar internazionale con Sassoli, Babcock, Martinez, Norilihan, Pillay, Vaillancourt Murphy e Marazziti Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 12 nov 2019 alle 20:33.  Colombia  Svezia Per tutto il periodo del giubileo le luci del Colosseo rimasero accese. Approvata a Ginevra la proposta italiana appoggiata da altri 26 paesi, esclusi gli Usa.  Austria  Camerun La prima proposta di risoluzione per una moratoria fu presentata, su iniziativa di Nessuno Tocchi Caino, all'Assemblea Generale dell'ONU dall'Italia, nel 1994, durante il primo governo Berlusconi[2]. La risoluzione Onu contro la pena di morte.  Brasile Tali decisioni della commissione non sono mai però state confermate dall'assemblea generale. Oggi, più di due terzi dei paesi al mondo ha abolito la pena capitale per legge o nella pratica.  Costa d'Avorio  Kuwait  Ucraina  Bahrein OGlobo.  Spagna La risoluzione, che ha ottenuto 121 voti a favore (un numero record, superiore ai 117 del 2006 e mai raggiunto prima), 35 contro e 32 astensioni, esprime "profonda preoccupazione perché la pena di morte continua ad essere applicata nel mondo" e chiede agli stati di introdurre una moratoria in vista della totale abolizione delle esecuzioni. L’aggiornamento dei dati è a cura del Coordinamento pena di morte.  Lussemburgo  Belize  Liechtenstein  Uruguay  Somalia Cheng Hsing-tse è stato prosciolto a Taiwan nel 2017 dopo sette procedimenti giudiziari e otto processi in appello.  Grecia  Isole Salomone  Egitto Amnesty International ritiene che minorenni condannati a morte negli anni passati siano tuttora detenuti nei bracci della morte di Maldive, Iran, Pakistan, Arabia Saudita e Sudan del Sud. Un argomento trasversale, nello spazio e nel tempo, che attraversa tutto il mondo dall’origine dell’umanità.  Islanda  Saint Kitts e Nevis Nonostante i promotori della moratoria vogliano arrivare all'abolizione, la via della moratoria (meno limitante per la sovranità dei singoli stati) è stata scelta per convincere anche i paesi indecisi[13].  Israele  Vanuatu Dal 1997 su iniziativa italiana la Commissione dell'ONU per i Diritti Umani ha approvato ogni anno una risoluzione che chiede "una moratoria delle esecuzioni capitali, in vista della completa abolizione della pena di morte"[3].  Corea del Sud  Sri Lanka Il problema della potenziale esecuzione di un innocente non è solo limitato agli Usa.  Comore  Romania Nel 2019, almeno quattro persone sono state messe a morte in Iran per reati commessi quando avevano meno di 18 anni. Nel 2019, sono state messe a morte almeno 657 persone in 20 paesi, una diminuzione del 5% rispetto al 2018 (almeno 690).  Kenya : Milano : Garzanti, 2009.  Swaziland December 17, 2014:Available from: NewsBank, Ipswich, MA.  Lituania La pena di morte, nel sottolineare la gravità dell’omicidio, contribuisce a stimolare l’avversione della comunità per questo crimine.  Australia La data del 30 novembre, Giornata mondiale delle "Città per la vita, contro la pena di morte", ricorda la prima abolizione della pena capitale, avvenuta nel 1786 nel Granducato di Toscana.  Ghana, Gibuti  Mauritania  Guyana La pena di morte viola il diritto alla vita, è irrevocabile e può essere inflitta a innocenti. contRo L’abolizione della pena di morte, proclamando il rispetto dello Stato per la vita umana, tende ad imprimere lo stesso rispetto nei cittadini. Quanti buoni cristiani ho sentito invocare la pena di morte per uomini che avevano commesso reati esecrabili, auspicando per loro la morte più cruenta secondo il principio “occhio per occhio, dente per dente”, cioè della vendetta. PENA DI MORTE: COMMISSIONE DIRITTI UMANI ONU DICE SI A MORATORIA 24/4/03, Good Friends Join Enemies To Criticize U.S. on Rights, A community of lay Catholics, working mostly in small groups, seeks to end the death penalty, Governo Italiano - Dossier - Moratoria internazionale sulla pena di morte, L'Onu approva la moratoria sulla pena di morte, Onu: voto favorevole alla moratoria contro la pena di morte, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Moratoria_universale_della_pena_di_morte&oldid=108825004, Risoluzioni dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. [6] Il 15 novembre la Terza commissione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, su proposta italiana[7], ha approvato con 99 voti favorevoli, 52 contrari e 33 astenuti la risoluzione per la moratoria universale sulla pena di morte[8].  Emirati Arabi Uniti  Nuova Zelanda  Singapore  Paesi Bassi, Palau Come parte del suo impegno per difendere i diritti umani, l’Unione europea è il più grande donatore nella lotta contro la pena di morte nel mondo.  Gabon, Georgia  Kiribati L’uomo ha trascorso 14 anni in stato di detenzione, di cui 10 nel braccio della morte.  Guinea Il numero indicato è quello delle esecuzioni di cui Amnesty International è riuscita ad avere notizia certa.  Giamaica  Rep. Dominicana  Honduras  Paraguay Se chiudi questo banner acconsenti all’uso dei cookies. Colui che spaccia, uccide, o provoca violenza fisica a donne sa che la sua vita è breve.  Saint Lucia Paquistão suspende moratória da pena de morte para casos de terrorismo. Con loro interverranno rappresentanti delle istituzioni, esperti, … Redazione di Met 30 novembre: 'Città per la vita' contro la pena di morte Da Firenze a Livorno le iniziative di Sant'Egidio in Toscana con associazioni, enti locali e comunità religiose.  Portogallo Il numero degli stati favorevoli alla risoluzione delle Nazioni Unite per una moratoria delle esecuzioni capitali continua a crescere e, per Amnesty International, ciò significa che il consenso verso la fine della pena di morte una volta per tutte si sta rafforzando.  India, Indonesia Un percorso che va avanti dal 2007 e che si propone di allargare sempre di più il numero di Paesi disposti a sospenderne volontariamente l’applicazione.  Danimarca  Ungheria Nel cuore di settimane importanti per la discussione e il … L'Alta corte della Shari'a lo ha condannato a morte per impiccagione per aver diffuso tramite WhatsApp una canzone considerata blasfema, Se contagiato in carcere, rischia di non sopravvivere. Tale … * paesi che hanno eseguito condanne a morte nel 2019. Sono 28 i paesi che mantengono in vigore la pena di morte, ma nei quali le esecuzioni non hanno luogo da almeno dieci anni, oppure hanno stabilito una prassi o assunto un impegno a livello internazionale a non eseguire condanne a morte: Algeria, Brunei Darussalam, Camerun, Corea del Sud, Eritrea, Eswatini (ex Swaziland), Federazione Russa , Ghana, Grenada, Kenya, Laos, Liberia, Malawi, Maldive, Mali, Mauritania, Marocco/Sahara occidentale, Myanmar, Niger, Papua Nuova Guinea, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sri Lanka, Tagikistan, Tanzania, Tonga, Tunisia, Zambia. [5], Il 17 dicembre 2000 Mario Marazziti, portavoce della Comunità di Sant'Egidio, ha presentato all'allora Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan una petizione firmata da 3,2 milioni di persone.  Turkmenistan  Isole Marshall Quest’anno la Giornata Internazionale di “Cities for Life”, Città per la Vita – Città contro la Pena di Morte, si terrà lunedì 30 … Molti sostenitori della pena di morte (li chiameremo i boia) sono violenti non criminali che farebbero meglio a riflettere sull’ultimo punto del paragrafo precedente che dovrebbe essere illuminante. I principali promotori della moratoria sono l'associazione Nessuno Tocchi Caino e il Partito Radicale Transnazionale e, in misura minore, Amnesty International, e la Comunità di Sant'Egidio.  Polonia  Tagikistan Sono 8 i paesi che hanno abolito la pena di morte per i reati comuni, ma la mantengono per quelli commessi in tempo di guerra o in circostanze eccezionali: Brasile, Burkina Faso, Cile, El Salvador, Guatemala, Israele, Kazakistan, Perù. Come l’UE combatte la pena di morte.  Siria  Andorra  Grenada  Panama I firmatari, provenienti da 145 nazioni diverse, includevano personalità come Elie Wiesel, il Dalai Lama, il reverendo George Carey (all'epoca Arcivescovo di Canterbury), Václav Havel (allora presidente della Repubblica Ceca), Abdurrahman Wahid (all'epoca presidente dell'Indonesia), ed alti esponenti del Vaticano. Sono pienamente contro la pena di morte perché privare la vita ad un criminale non gli farà che meglio. Nessuno tocchi Caino è una lega internazionale di cittadini e di parlamentari per l’abolizione della pena di morte nel mondo.  Montenegro La Cina rimane il maggior esecutore al mondo, ma la reale entità dell’uso della pena di morte in questo paese è sconosciuta perché i dati sono classificati come segreto di stato; per questo motivo, il dato complessivo di almeno 657 esecuzioni, non tiene in considerazione le migliaia di sentenze capitali che si ritiene siano eseguite in Cina ogni anno.  Liberia L’organizzazione ha lanciato una campagna su cinque Paesi (Bielorussia, Ghana, Giappone, Iran e Malaysia) affinché i rispettivi governi pongano fine alle inumane condizioni detentive dei condannati a morte e assumano iniziative in favore dell’abolizione totale della pena capitale. Tale proposta non venne accolta per otto voti. [4] Il 12 dicembre 1999, con l'inizio del Giubileo del 2000, anche Papa Giovanni Paolo II ribadì il proprio appoggio alla moratoria.  Lesotho Il registro in realtà contiene solo una piccola parte delle migliaia di condanne a morte che riteniamo siano emesse ogni anno in Cina. Sulla base di fonti pubbliche cinesi tra il 2014 e il 2016 sono state eseguite almeno 931 condanne a morte, solo 85 delle quali sono riportate nel registro.  Costa Rica Alla raccolta di firme aveva partecipato anche Amnesty International e la campagna "Moratorium 2000", guidata da suor Helen Prejean, l'autrice di Condannato a morte.[5].  Libano Sono dei “linciatori sociali” che no… Campagna Contro la Pena di Morte.  Guinea Equatoriale  Micronesia  Benin La nuova lRisoluzione è stata adottata con 117 voti a favore, 40 contrari, 31 astenuti e 5 assenti[11]. Bibliografia: A. Marchesi, La pena di morte.  Bulgaria  Timor Est  Turchia  Germania  Monaco La rivista medica The Lancet, e diverse associazioni di categoria, hanno poi preso posizione scoraggiando (non proibendo) la partecipazione dei medici: la pena di morte … (A.P.) Appena dopo la fondazione nel 1961, abbiamo iniziato a inviare appelli per fermare le esecuzioni di prigionieri di coscienza.  Malaysia E' un'associazione senza fine di lucro fondata a Bruxelles nel 1993, costituente il Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito e riconosciuta nel 2005 dal Ministero degli Esteri italiano come ONG abilitata alla cooperazione allo sviluppo. Nessuno Tocchi Caino Contro La Pena Di Morte Nel Mondo Firma Anche Tu! Il simbolo + indica che il totale delle esecuzioni potrebbe essere molto più elevato rispetto al numero indicato.  Serbia  Malawi Magnago contro la pena di morte nella Giornata internazionale Città per la Vita 30/11/2020 Andrea Accorsi ALTO MILANESE MAGNAGO – Anche quest’anno il Comune di Magnago aderisce a Città per la Vita, giunta alla 19.a edizione, illuminando di rosso il palazzo comunale di piazza Italia 1 ( nella foto ). E, aggiungiamo, con l’auspicio che quel giorno sia ancora in vita. Nel 2008, per il secondo anno consecutivo, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione per la moratoria della pena di morte, con 106 si, 46 no e 34 astenuti. La maggioranza delle sentenze capitali sono state eseguite nell’ordine in Cina, Iran, Arabia Saudita, Iraq e Egitto. Esso influenzò il progetto di costituzione russa elaborata  San Marino Il 30 novembre 2002 è stata lanciata la prima Giornata Internazionale di "Cities For Life.Città per la Vita - Città contro la Pena di Morte".Da allora sono 2371 le città nel mondo, di cui 78 capitali, che hanno aderito a questa iniziativa. O Globo (Rio de Janeiro, Brazil) [serial online].  São Tomé e Príncipe Negli ultimi anni il rischio di essere messi a morte per reati non commessi ha suscitato allarme nell’opinione pubblica cinese.  Sudan Il Missouri ha eseguito una sentenza capitale nel 2019, nessuna nell’anno precedente.  Tonga  Venezuela, Afghanistan Il 18 dicembre 2007 l'Assemblea Generale delle Nazioni unite ha ratificato, 104 voti a favore, 54 contrari e 29 astenuti, la moratoria approvata dalla commissione[9].  Maldive Città per la vita, in qualche modo illuminate nei monumenti e dai gesti, anche nel tempo dell’emergenza sanitaria, per dire non alla pena di morte.  Dominica Volontari per supporto all’organizzazione degli Amnesty Summer Lab, Prefazione – Nessuno può chiamarsi fuori, IL BAROMETRO DELL’ODIO – ELEZIONI EUROPEE 2019, Barometro dell’odio: sessismo da tastiera, Start the change! n.p. Sia il Patto internazionale sui diritti civili e politici sia la Convenzione sui diritti dell’infanzia proibiscono tale pratica. Se vuoi saperne di più clicca qui. Nel 1999 tutta l'Unione europea si unì alla posizione italiana, e in quello stesso anno Amnesty International aggiunse gli Stati Uniti d'America alla propria lista di paesi in violazione dei diritti umani. Lunedì 30 novembre in tutto il mondo si celera la giornata mondiale contro la pena di morte, per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema e per ricordare la data in cui il Granducato di Toscana, primo Stato al mondo a prendere questa storica scelta, ha abolito le esecuzoni capitali, il 30 novembre 1786. Tre anni fa la percentuale era del 35%, mentre nel 2010 si fermava al 25%.  Madagascar Dieci anni dopo, la percentuale è quasi raddoppiata. La pena di morte è una sanzione penale la cui esecuzione consiste nel privare della vita il condannato.  Guatemala  Bolivia La Comunità di Sant'Egidio è un movimento internazionale di laici, che si fonda su preghiera, poveri e pace. Ruhollah Zam, giornalista e dissidente iraniano, è stato impiccato all'alba del 12 dicembre, appena quattro giorni dopo che la Corte suprema aveva confermato la sua condanna a morte e senza che né lui né i suoi familiari ne fossero stati informati in anticipo.  Antigua e Barbuda  Belgio Nel 2018, erano state prosciolte almeno 8 persone in 4 paesi tra cui Egitto, Kuwait, Malawi e Stati Uniti d’America.  Nauru  Laos La moratoria è stata proposta e fortemente voluta dall'Italia, rappresentata dal ministro degli esteri Massimo D'Alema. L’UE combatte la pena di morte in molti modi.  Croazia Si tratta del capitolo più noto del libro, certamente quello più discusso e di maggiore effetto. Si tratta di un trend in crescita da anni: secondo un sondaggio realizzato da Swg sempre nel 2020, il 37% degli intervistati si è dichiarato favorevole alla pena di morte. Sono 56 i paesi che mantengono in vigore la pena di morte: Afghanistan, Antigua e Barbuda, Arabia Saudita (184)*, Bahamas, Bahrain (3) *, Bangladesh (2) *, Barbados, Belize, Bielorussia (2+)*, Botswana (1)*, Ciad, Cina (+)*, Comore, Corea del Nord (+)*, Cuba, Dominica, Egitto (32+)*, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, Gambia, Giamaica, Giappone (3)*, Giordania, Guinea Equatoriale, Guyana, India, Indonesia, Iran (251+)*, Iraq (100+)*, Kuwait, Lesotho, Libano, Libia, Malesia, Nigeria, Oman, Palestina (Stato di), Pakistan (14+)*, Qatar, Repubblica Democratica del Congo, Singapore (4)*, Siria (+)*, Somalia (12+)*, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Stati Uniti d’America (22)*, Sudan (1)*, Sudan del Sud (11+)*, Thailandia, Taiwan, Trinidad e Tobago, Uganda, Vietnam (+)*, Yemen (7)*, Zimbabwe.  Tanzania  Mali  Vietnam  Giappone  Kirghizistan  Slovacchia Dal 2014 collaboriamo con la Task force contro la pena di morte, istituita dal ministero degli affari esteri, affinché il voto biennale sulla moratoria sulla pena di morte all’Assemblea generale delle Nazioni unite raccolga sempre di più il maggior numero di voti favorevoli.  Nigeria  Sierra Leone Il nostro impegno continuerà fino a quando: Difendi i diritti umani. In ognuno di questi casi sono emerse caratteristiche simili e ricorrenti: indagini poco accurate da parte della polizia, assistenza legale inadeguata, utilizzo di testimoni non affidabili e di prove o confessioni poco attendibili. I principali promotori della moratoria sono l'associazione Nessuno Tocchi Caino e il Partito Radicale Transnazionale e, in misura minore, Amnesty International, e la Comunità di Sant'Egidio.  Regno Unito  Barbados  Zambia, NESSUNO TOCCHI CAINO CONTRO LA PENA DI MORTE NEL MONDO, Pena di morte: La Nazioni Unite confermano la richiesta di una moratoria universale delle esecuzioni capitali, Agenzia Radicale - Nuova Agenzia Radicale - Supplemento telematico quotidiano di Quaderni Radicali.  Slovenia Dal 2009, Amnesty International ha deciso di non pubblicare la stima delle condanne a morte e delle esecuzioni in Cina, dove questi dati sono classificati come segreto di stato.  Kazakistan Negli Stati Uniti d’America il numero delle esecuzioni (22, 3 in meno del 2018) e delle condanne a morte (35, 10 in meno del 2018) è diminuito rispetto al precedente anno, rimanendo in linea con le tendenze, storicamente basse, degli ultimi anni. Il 10 ottobre 2019 si celebra la 17esima Giornata mondiale contro la pena di morte organizzata dalla World Coalition Against Death Penalty, organizzazione di 159 città, ong e associazioni …  Cile Nel 2007 il Governo Prodi II ha riproposto la mozione, dopo che il Parlamento europeo l'aveva nuovamente sostenuta.  Zimbabwe, Bielorussia Per il quarto anno consecutivo gli Usa non compaiono tra i primi cinque stati per numero di esecuzioni (all’ottavo posto nel 2017, al settimo nel 2018 e al sesto nel 2019). 2009.  Trinidad e Tobago Alcuni di questi sono arrivati a un passo dall’esecuzione dopo aver trascorso molti anni nel braccio della morte.  Arabia Saudita Infine monitoriamo costantemente l’applicazione della pena di morte nel mondo fornendo dati e informazione in una pubblicazione annuale. #stand4humanity #nodeathpenalty: è il webinar internazionale promosso dalla Comunità di Sant’Egidio in programma per il pomeriggio di oggi, 30 novembre, dalle 17.30 alle 19, che sarà trasmesso in streaming.Prevista la partecipazione di numerose associazioni che si battono per l’abolizione della pena di morte.  Mozambico  Cuba Queste esecuzioni rappresentano una percentuale molto bassa rispetto al numero totale di persone messe a morte nel mondo, ma il loro significato va ben oltre il semplice dato e chiama in causa l’impegno degli Stati a rispettare il diritto internazionale e le numerose forme di tutela ormai riconosciute dalla comunità internazionale a protezione dei diritti dei minorenni. Nel 2016, Zang Aiyun è stato assolto dall’accusa di omicidio in Cina dopo 11 anni e 9 mesi di prigione.  Etiopia  Haiti  Ruanda Iwao Hakamada, 84 anni, si è visto riconoscere dopo mezzo secolo il diritto a un nuovo processo che – sperano i suoi avvocati – possa vederlo finalmente assolto. Stati Uniti d'America L’enigma della pena di morte, a cura di P. Costa, Milano 2010; Amnesty international, Death sentences and executions 2014, London 2015. La moratoria universale della pena di morte[1] è un'iniziativa intesa a provocare la sospensione dell'applicazione della pena di morte in tutti i paesi membri dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.  Bhutan  Filippine  Burundi Nel dicembre 2016 la Corte suprema del popolo ha riconosciuto l’errore giudiziario in uno dei casi più noti, l’esecuzione di Nie Shubin, messo a morte 21 anni prima all’età di 20 anni.  Svizzera  Macedonia del Nord  Eritrea  Brunei  Moldavia  Bangladesh  Samoa Papa Francesco ricorda che tale atteggiamento è semplicemente ANTICRISTIANO. La tesi a favore della pena di morte si basa essenzialmente sulla necessità di una punizione violenta e definitiva contro chi ha commesso dei crimini.  Uzbekistan  Iran In Vietnam, Tran Van Them, 80 anni, è stato prosciolto da ogni accusa e liberato dal braccio della morte dopo 43 anni. Libia  Francia  Italia Scarica il report sulla pena di morte nel mondo nel 2019.  Botswana In Cina centinaia di casi documentati di pena di morte non sono presenti nel registro giudiziario online, da subito pubblicizzato come un “passo avanti decisivo verso l’apertura” e regolarmente citato come prova che il sistema giudiziario cinese non ha nulla da nascondere.  Oman dissuasione terrorismo amministrazione carceraria Scarica il rapporto “I segreti mortali della Cina”. La prima proposta di risoluzione per una moratoria fu presentata, su iniziativa di Nessuno Tocchi Caino, all'Assemblea Generale dell'ONU dall'Italia, nel 1994, durante il primo governo Berlusconi.

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